Tips: viaggiare in sicurezza nella complessità

Quest’estate si rivelerà, probabilmente, radicalmente diversa rispetto a quelle degli ultimi anni. Con le restrizioni riguardanti la Pandemia di Covid-19 che si sono allentate nel corso degli ultimi mesi, molti viaggiatori tenderanno a riprendere a viaggiare.

Il New York Times riporta di un nuovo trend sui social nel quale il viaggiatore riprende l’aeroporto o la sua casa, mette una mano di fronte alla fotocamera, e quando la toglie mostra di essere in spiaggia a rilassarsi o, per esempio, di fronte alla Tour Eiffel.

Eppure, così facendo, viene nascosta la parte complessa del viaggio, che chi si è spostato durante la pandemia conosce bene.

La guerra in Ucraina, l’inflazione rampante e l’aumento esponenziale dei prezzi del carburante aggiungono inevitabilmente incertezza allo scenario dei viaggi.

Il mondo contemporaneo non è "tornato alla normalità”. Piuttosto, possiamo parlare di uno status definibile come “new normal”, un nuovo momento di assessment. Un momento nel quale molte più persone ritornano a viaggiare, ma non vi sono garanzie che i viaggi vadano secondo i piani.

Quali sono, quindi, i consigli che si possono dare a chi deve partire?


In primis, è fondamentale fare ricerche riguardo alla sicurezza: quest’anno in particolare, sarà imprescindibile informarsi dettagliatamente circa la salute e la sicurezza dei luoghi di destinazione (criminalità, rischio di contrarre il Covid, rischi naturali, ecc.) (Elliot, 2022). Proprio in questi giorni, la Farnesina ha rinnovato il sito www.viaggiaresicuri.it rendendolo disponibile, insieme a Dove Siamo nel Mondo, nell’app Io. Il sito viaggiare sicuri permette di essere informati circa gli aspetti rilevanti del paese di destinazione, mentre registrare il proprio viaggio su Dove Siamo nel Mondo permette alla Farnesina di monitorare la presenza italiana all’estero.

Vige inoltre la necessità di stipulare un’assicurazione sanitaria che copra il viaggio. Se questo era vero anche prima, ora diventa imperativo: come testimonia l’ulteriore impennata dei contagi, il Covid rimane un rischio; a esso si aggiunge il fatto che le normative sull’obbligo delle mascherine stanno continuamente cambiando – un altro tema da tenere in considerazione e da ricercare prima della partenza (Wolfe, 2022).


Non occorre poi dimenticare le basi del ‘viaggiare in sicurezza’: per alcuni, è passato un bel po’ di tempo dall’ultimo viaggio. Occorre, ad esempio, controllare che la validità residua del passaporto sia di almeno sei mesi. Inoltre, controllare costantemente i voli e le comunicazioni dalla compagnia aerea: le probabilità di un cambio, ritardo o cancellazione volo è consistente, data la mancanza di personale, piloti o posti (Elliot, 2022). C’è la necessità quindi essere flessibili e tenere in considerazione che ritardi e inconvenienti sono frequenti. Se, ad esempio, si è prenotato un viaggio di sette giorni, meglio considerarlo come un viaggio di cinque, ed essere pronti a cambiare velocemente i piani (Wolfe, 2022). Visti i disagi negli aeroporti, occorre non dare per scontato che, giunti a destinazione, si avranno i propri bagagli imbarcati in stiva. Mettere sempre nel bagaglio a mano lo stretto necessario per sopravvivere alcuni giorni (acqua, un cambio di biancheria, un costume, caricabatterie, ecc.) specialmente se diretti verso destinazioni insulari o ‘fuori-rotta’.


E, se Proust diceva che “Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell’avere nuovi occhi”, quest’estate più che mai occorre prestare attenzione alla sicurezza, ovunque si è diretti.


Bibliografia

Elliot, C. “How to avoid travel mistakes this summer”, The Washington Post, May 2022.

Wolfe, J. “Advice for Summer Travel”, The New York Times, May 2022.


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