SICUREZZA ANTINCENDIO NEI MUSEI

September 5, 2018

IL DEVASTANTE INCENDIO DEL MUSEO NAZIONALE DI RIO DE JANEIRO

 

In questi giorni, la televisione e la rete ci danno notizia del devastante incendio che domenica sera ha distrutto il Museo Nazionale di Rio de Janeiro: si tratta del più antico museo del Sudamerica che ospitava reperti geologici e paleontologici come l’antico fossile umano di "Luzia", ma anche reperti archeologici risalenti all’arte egizia, greca ed etrusca – e chissà come e quando, questi ultimi, son giunti fin lì...

Il direttore del Museo Nazionale, Paulo Knauss ha dichiarato alla stampa: «É uma tragédia lamentável. Em seu interior há peças delicadas e inflamáveis. Uma biblioteca fabulosa. O acervo do museu não é para a história do Rio de Janeiro ou do Brasil. É fundamental para a história mundial. Nosso país está carente de uma política que defenda os nossos museus». Anche il nostro Ministro per i beni e le attività culturali, dott. Alberto Bonisoli, ha espresso il suo rammarico su Twitter: «Il terribile incendio al #MuseuNacional di Rio de Janeiro rappresenta una tragedia per la cultura mondiale: 200 anni di lavoro e una collezione di 20 milioni di pezzi sono andati persi. I danni sono inestimabili. Esprimo tutta la nostra solidarietà al popolo brasiliano. #Brasile»

 

Si parla quindi di una tragedia che non si limita al Brasile, ma che investe la storia del Patrimonio Culturale mondiale appartenente a ognuno di noi. Poiché tutti prima o poi nella nostra vita avremmo potuto godere della bellezza e della storia delle opere e dei reperti conservati in questo museo, ormai perduti per sempre.

Il Direttore del Museo Nazionale afferma inoltre, con una punta di non troppa velata polemica, che in Brasile manca una politica che difenda i musei e le loro collezioni. E da noi come stanno le cose? In Italia fortunatamente una legislazione che difenda il Patrimonio Culturale c’è e si fa sentire: a partire dall’art. 9 della Costituzione La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e della ricerca tecnico scientifico. Tutela il paesaggio e il patrimonio storico artistico della Nazione, attraverso il decreto legislativo nr. 42 del 22 gennaio 2004 Codice per i Beni Culturali e del Paesaggio fino alle recenti disposizioni in materia di musei e istituti della cultura contenute nel Decreto Ministeriale nr. 113 del 21 febbraio 2018 Adozione dei livelli minimi uniformi di qualità per i musei e i luoghi della cultura di appartenenza pubblica e attivazione del Sistema Museale Nazionale che impongono, tra le altre cose, anche un’attenzione particolare dei livelli minimi di sicurezza in materia antincendio (si veda il punto 3.4).

 

Nonostante tutto, siamo davvero sicuri di poter evitare tragedie come questa nel nostro Paese? Siamo davvero sicuri di poter affrontare un’emergenza di questo tipo in tutte le nostre organizzazioni culturali, pubbliche e private? Purtroppo credo che, nonostante lo sforzo e l’impegno dei professionisti di settore, la risposta sia "NO" perché questo significherebbe avere la garanzia ovunque di:

  • una puntuale ed adeguata applicazione dei DM 569 del 20 maggio 1992 Norme di sicurezza antincendio per gli edifici storici e artistici destinati a musei, gallerie, esposizioni e mostre e del DPR 418 30 giugno 1995 Regolamento concernente norme sicurezza antincendio per gli edifici di interesse storico-artistico destinati a biblioteche e archivi: CPI garantiti per l'intera struttura, impianti fatti a regola d'arte, programmazione e monitoraggio continuo degli impianti elettrici, di rilevazione ecc..

  • un controllo costante delle classi di reazione al fuoco dei materiali utilizzati per gli allestimenti, gli eventi e le attività che sempre più spesso vengono organizzate nei luoghi della cultura;

  • una verifica costante della pulizia, dell’ordine e delle sostanze presenti all’interno dei locali tecnici, compresi magazzini, depositi e spogliatoi;

  • un adeguato controllo dei sistemi di compartimentazione dei locali che non sia minato poi dalle “zeppe” apriporta che spesso facilitano il lavoro degli addetti, ma che eludono la difesa della struttura dalla diffusione del fuoco.

  • un’adeguata, verificata e sempre aggiornata formazione del personale sia in termini di prevenzione (ridurre la probabilità di accadimento dei danni) che di protezione e attivazione in caso di emergenza (ridurre i tempi di intervento e quindi i danni).

  • un’adeguata sensibilizzazione di tutto il personale, interno ed esterno al complesso museale, circa le misure di sicurezza antincendio previste all’interno dei luoghi di lavoro (D.gls 81/2008) comprese le prove di evacuazione del deflusso dei visitatori (a museo aperto e non una volta l'anno), la garanzia della presenza degli estintori, dei pittogrammi, delle piante di evacuazione e dell’efficienza del funzionamento delle luci e della segnaletica di emergenza.

 

Questa è una sfida di prevenzione per le organizzazioni museali, una sfida fondata su un’attenta analisi dei rischi, sulla formulazione di adeguati progetti di sicurezza e sulla pianificazione di efficienti piani di formazione e crescita del personale operante all’interno di queste istituzioni. Un lavoro attento sui musei volto a mettere l’Arte in Sicurezza abbassando, tra le altre cose, il grado di rischio incendio ed evitare episodi devastanti, vergognosi ed anacronistici come questo, che minano le radici della nostra storia, della nostra identità e lo sviluppo culturale verso le nuove generazioni. 

 

Carlotta Predosin - Art Security Manager

 

 

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