
Travel Risk Management

AREA DI ATTIVITÀ
MODULO A
CORSO DI FORMAZIONE
LAVORARE ALL’ESTERO IN AREE DI CRISI costruire un Security Evacuation Plan
28 APRILE 2026
La mobilità internazionale espone le organizzazioni a rischi che possono evolvere rapidamente, imponendo decisioni complesse in tempi ristretti. Dalla gestione delle trasferte in Paesi instabili fino a scenari di crisi grave, la capacità di proteggere il personale rappresenta una responsabilità strategica e un obbligo concreto. In questi contesti, la differenza non è tra reagire o meno, ma tra farlo con un metodo strutturato o in condizioni di incertezza.
Il corso è dedicato alla progettazione e alla governance di un Security Evacuation Plan solido e realmente attuabile. Verranno analizzati i presupposti di rischio che ne giustificano l’attivazione, la definizione del perimetro delle persone da tutelare, gli stati di allerta e i relativi indicatori decisionali, nonché i flussi di responsabilità e le modalità operative necessarie per garantirne l’efficacia. L’obiettivo è fornire un quadro metodologico rigoroso per strutturare piani realmente attuabili, coerenti con le responsabilità legali e organizzative dell’impresa, e integrati nella gestione complessiva del rischio Paese.
Destinatari
Il corso è rivolto a professionisti che necessitano di prendere decisioni informate per garantire la sicurezza delle trasferte: Security Manager, Health & Safety, professionisti Legal e Human Resources, consulenti del lavoro, imprenditori e manager di aziende con personale che opera all’estero.
Durata del corso e crediti
Il corso ha la durata di 4 ore e consente di conseguire 4 crediti formativi ai fini del mantenimento della certificazione delle figure professionali certificate; propedeutico alla individuazione della durata e dei contenuti minimi dei percorsi formativi per i responsabili e gli addetti dei servizi di prevenzione e protezione, ai sensi dell’articolo 32 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81. I Responsabili e gli Addetti SPP riceveranno, inoltre, un attestato di frequenza al Corso di Aggiornamento, con relativa durata, da Agenzia formativa accreditata, valido ai sensi del D. Lgs. 81/08 e s.m.i.
Metodologia
Il corso sarà erogato tramite piattaforma e-learning che permetterà lo scambio interattivo tra i partecipanti e i docenti coinvolti, favorendo lo scambio di idee, opinioni ed esperienze. Per partecipare ai corsi FAD non occorrono particolari strumenti: è sufficiente una buona connessione ad internet ed un PC dotato di videocamera; la piattaforma interattiva per la gestione delle lezioni, GoToMeeting, Zoom, Meet e sarà comunicata successivamente e messa a disposizione da ICMQ. Una volta iscritti, riceverete una mail/calendar con il link per la connessione e l’orario. A questo punto, basterà cliccare sul link indicato, scaricare l’applicazione per accedere alla piattaforma e quindi al vostro corso. Materiale didattico fornito in formato elettronico.
Attestato
Al termine del corso verrà rilasciato un attestato di frequenza. Con una con un punteggio pari o superiore al 60% di risposte corrette verrà rilasciato l’attestato di partecipazione.
Programma
09:00 – 11:00
SECURITY EVACUATION PLANS: PRESUPPOSTI, STRUTTURA E GOVERNANCE
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Presentazione del corso e introduzione: Presupposti, definizioni e perimetro di un Security Evacuation Plan
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Definizioni chiave: evacuazione, rilocazione, ibernazione, Travel Ban
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Perimetro oggettivo e soggettivo: chi deve essere incluso e su quali basi (duty of care, aspetti legali e reputazionali
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Presupposti di rischio: quando ha senso pianificare un’evacuazione
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Evacuazione come strategia di gestione del rischio: dalla mitigazione all’eliminazione dell’esposizione
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Stati di allerta e livelli di preparazione
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Indicatori e “triggers” di attivazione
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Responsabilità, flussi decisionali e governance del processo
11:00 – 11:10
Coffee Break
11:10 – 12:45
PROGETTAZIONE E ATTUAZIONE OPERATIVA DEL PIANO
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Elementi essenziali di un Security Evacuation Plan
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Raccolta e gestione delle informazioni sul personale
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Sequenza delle attività: dalla preparazione all’attuazione
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Comunicazioni in scenari critici
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Punti di raccolta, incontro e ibernazione
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Modalità, mezzi e vie di evacuazione
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Strumenti, servizi, pre-contrattualizzazioni e assicurazioni
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Gestione della fase post-evacuazione
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Metodo di pianificazione e metodo di attuazione
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Errori comuni, criticità e buone pratiche
12:45 – 13:00
Conclusioni e test di apprendimento.
Docenti
Arthur Carponi Schittar
Security Manager certificato, Direttore Security di grande gruppo multinazionale, con decennale esperienza di gestione della security di personale all’estero - anche in aree a rischio medio e alto - ed esperienza diretta di Security Management all’Estero.
