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Le ultime


Allenarsi alla crisi: perché la preparazione fa la differenza?
La riunione è appena iniziata quando arriva la prima informazione: un sistema critico non risponde. Pochi minuti dopo ne arriva un’altra: alcuni dati risultano indisponibili. Nel frattempo un giornalista chiama per avere chiarimenti. Le persone si guardano intorno. Chi decide? Chi parla? Quali informazioni sono affidabili? Il tempo si accorcia. La pressione aumenta. È in momenti come questi che si capisce se un’organizzazione è davvero preparata. Molte aziende dispongono di p

Paola Guerra
2 apr


Il mondo cambia, le trasferte anche
Governare il rischio quando le persone operano nei contesti internazionali Per molti anni le trasferte internazionali sono state considerate soprattutto una questione organizzativa. Prenotare voli. Gestire hotel e spostamenti. Coordinare agende e incontri. In molti casi il tema della sicurezza delle persone restava sullo sfondo. Oggi il contesto è cambiato profondamente. Non solo negli ultimi anni. Anche in queste settimane assistiamo a un’escalation di tensioni geopolitiche

Paola Guerra
2 apr


Dossier Donne 2026: leggere i dati per costruire una sicurezza più inclusiva
Capire come cambia il lavoro significa anche osservare come cambiano i rischi. È da questa esigenza che nasce il Dossier Donne 2026 dell’INAIL, la pubblicazione che analizza l’andamento degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali in ottica di genere, elaborata dalla Consulenza statistico attuariale dell’Istituto sulla base dei dati del biennio 2024-2025 e del quinquennio 2020-2025. Il Dossier non si limita a raccogliere numeri: il suo obiettivo è mettere in lu

Laura Rigodanza
2 apr


Buona Pasqua: il coraggio di fermarsi
Ci sono periodi dell’anno in cui il mondo sembra accelerare più del necessario. Le notizie si susseguono senza tregua, gli scenari internazionali cambiano rapidamente, le richieste professionali aumentano e la sensazione di urgenza diventa quasi permanente. Viviamo immersi in un flusso continuo di informazioni, decisioni e responsabilità che spesso non lascia spazio alla pausa. Eppure, fermarsi non è una debolezza. È una competenza. Negli ultimi anni numerosi studi internazio

Paola Guerra
2 apr


Pensi davvero di sapere comunicare in caso di crisi?
È un martedì qualunque. Il telefono vibra. Sullo schermo compare un video: pochi secondi, crudele, capace di distruggere settimane di lavoro. In un lampo è ovunque: chat, social, newsletter, testate online. Le persone parlano, condividono, giudicano. Tu sei lì, a guardare, e senti il tempo scivolare tra le dita. Non c’è tempo per approvare comunicati, non c’è spazio per riflettere su ogni parola. E allora cosa fai? La comunicazione deve scattare. Istintiva. Automatica. Immedi

Laura Rigodanza
23 feb


La tua organizzazione è pronta a gestire le emergenze?
Il vento aumenta improvvisamente. Le comunicazioni iniziano a interrompersi. Le strade vengono chiuse. I fornitori non rispondono. I sistemi rallentano. Le persone cercano indicazioni. Non è una simulazione.È ciò che accade quando un ciclone colpisce un territorio già fragile. È ciò che accade quando una frana isola un’area produttiva. È ciò che accade quando un blackout blocca infrastrutture critiche o un attacco cyber rende indisponibili dati e servizi in poche ore. In quei

Paola Guerra
23 feb
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