Cambiamento e Futuro 

Sempre più ci accorgiamo che il futuro non solo si avvicina rapidamente, ma è già passato. Emergenze come quella della crisi climatica, prima, e della pandemia, dopo, hanno risvegliato un certo senso di urgenza e timore, che si riversa nelle nostre scelte di ogni giorno, come singoli e come organizzazioni.


È palese, ad esempio, la corsa a vestirsi con un "proposito" societario, che spesso ha ancora una connotazione più di forma, che non di sostanza. Ma da dove nasce questa spinta? La "Purpose Economy" nasce da istanze reali, da una necessità, vissuta da tutti, di iniziare a dare un senso più profondo al nostro fare quotidiano, passando dalle logiche del consumismo a quelle più ecosistemiche di un collettivismo.


Ed il proposito è una delle chiavi che permettono questo passaggio: non è una visione, ma un progetto, una serie di attività focalizzate, che metteremo in campo per realizzare la nostra visione. Come tale, si proietta nel tempo, oltre il presente, e non si aggancia necessariamente con un lavoro, ma con un fine. Ecco perché è così richiesto: è l'ancora che ci permette di cavalcare il cambiamento e superare le crisi, dandoci una direzione fissa verso cui andare.


Infine, quando avrai definito il tuo NORD, ti sarà utile conoscere bene ciò su cui puoi puntare, le tue carte vincenti, i punti di forza. Che siano personali o di un team, i punti di forza sono quelle qualità, competenze, facoltà e capacità che ci permettono di dare il massimo, ottenere i risultati migliori, senza consumare energia, ma mandandoci in uno stato di flusso.


Ecco perché è importante averne consapevolezza: nei momenti di crisi e cambiamento i tempi del prendere una decisione sono più rapidi, quasi inesistenti, e sapere su cosa possiamo puntare è fondamentale, per poter risparmiare (e gestire) le energie, dando il massimo, sempre.

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