Piccoli Supereroi della Crisi



Nei momenti emergenziali ci rendiamo conto di quanto sia grande la nostra fragilità e di quanto sia importante avere un’adeguata preparazione per affrontare gli eventi inaspettati.

Come Alta Scuola di Formazione ci accorgiamo che tra i destinatari delle azioni di formazione e informazione si rischia di dimenticare i più piccoli. Infatti, è opportuno includere i bambini negli esercizi e nelle esercitazioni di preparazione alle emergenze, nella misura in cui il loro coinvolgimento accresce la disponibilità a soddisfare le loro esigenze specifiche in caso di crisi e favorisce la loro preparazione o resilienza. Per questo abbiamo pensato al progetto Heroes4Crisis Kids, per promuovere la cultura dell’emergenza nelle famiglie attraverso modalità uniche ed efficaci: abbiamo utilizzato la metafora dei super eroi per puntare ad un consolidamento delle azioni funzionali a superare un’emergenza. In questo percorso avventuroso abbiamo scelto incredibili Supereroi che accompagnano i bambini ad affrontare l’emergenza domestica con coraggio e consapevolezza delle proprie risorse.

Le fonti di pericolo sono ovunque: nella propria cameretta, in cucina o in giardino: fornelli caldi, cavi elettrici sparsi per terra, terremoto, incendio, etc. In tutte le fasi dell’emergenza, i bambini devono essere coinvolti come soggetti attivi dell’attuazione dei loro diritti allo sviluppo (istruzione, gioco, tempo libero, partecipazione) e del loro diritto a vivere in contesti atti a favorirli. I bambini, infatti, sono capaci di comprendere, di interpretare informazioni, di costruire attivamente significati, di autodeterminarsi e di influire in modo strategico sull’ambiente circostante per ottenere determinati obiettivi. In questo processo di apprendimento il ruolo dei genitori è fondamentale, i bambini hanno bisogno di informazioni oneste su ciò che accade. Se queste informazioni vengono a mancare, si crea un vuoto che i bambini cercano di riempire con la propria immaginazione. Il sostegno dei genitori è funzionale allo sviluppo dei bambini, sviluppo che riguarda l’insieme dei processi di costruzione dell’autonomia e dell’identità, e di gestione della competenza emotiva e dello stress.


Grazie, infatti, ad un’adeguata preparazione i bambini potranno essere più consapevoli di sè stessi e di ciò che li circonda in ogni momento della loro vita, sapranno gestire le loro emozioni e attivarsi per superare le piccole/grandi emergenze. Come ricorda Save the Children negli “Orientamenti per la protezione dei bambini e degli adolescenti nelle emergenze in Italia” gli obiettivi degli interventi di emergenza devono sempre rispettare ed ispirarsi ai principi della Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, riconoscendo in tutti i livelli organizzativi specifica attenzione ai bisogni propri dell’età evolutiva e quindi anche quelli legati all’essere pronti ed efficaci in situazioni di crisi.

Oggi più che mai è necessario condividere e promuovere una nuova Cultura dell’Emergenza, che venga insegnata già ai più piccoli, cittadini del futuro e che abbracci il concetto di cambiamento.


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